Questo sito nasce per continuare a far vivere Patrizio tramite le sue opere.
Patrizio Francini è un artista cannobiese scomparso prematuramente all'età di soli 34 anni.
Nei pochi anni di attività si è dedicato alla creazione di ceramiche raku, un'antica tecnica giapponese.
Come solo i veri artisti sanno fare, egli ha espresso il suo estro creativo con originalità, imprimendo nuove armonie a forme e colori del raku, che ha reinventato e personalizzato anche grazie al costante studio delle filosofie orientali zen.
Raku è un'antica tecnica ceramica nata nel XVII secolo in Giappone, ed è da sempre legata alla produzione di ciotole per la cerimonia del tè.
L'oggetto è eseguito a mano, senza l'ausilio di particolari strumenti: in questo modo le mani possono esprimersi liberamente trasmettendo all'argilla la sensibilità dell'artista. Viene poi eseguita una prima cottura "a biscotto", e si preparano quindi i colori pesando particolari ossidi. L'innovazione più importante rispetto alla tecnica tradizionale è quella che prevede una post cottura.
Una poesia Haiku che piaceva in particolare a Patrizio Francini era:
"Volgiti a ciò che non diviene
né cessa di divenire,
a ciò che non è passato,
né futuro o presente.
Volgiti a ciò che non ha inizio né fine.
Volgiti senza pensare
all’essenza della coscienza."
Venerdì 30 Luglio 2010